
I-trees sound è un progetto che nasce nel 2003 grazie all'amore sconfinato di Francesco "Baje" per la musica reggae: con i primi dischi (vinili 7, 10 o 12 pollici), i primi giradischi, un mixer e 2 piccole casse il gioco è fatto, e il suo appartamento bolognese diventa un laboratorio dove esercitarsi a selezionare e mixare le migliori good vibez in levare. Dalle selezioni in appartamento il passo verso le prime serate nei più svariati locali bolognesi è breve, comincia fin da subito a spingere il reggae un po' dappertutto, suonando in centri sociali, club, pub, e ovunque ci sia lo spazio, facendosi conoscere e apprezzare dalla massive bolognese. Nel frattempo l'amore contagioso per il reggae è dilagato pure a Bergamo, dove Dimitri "Prepio" e Michele "Al Maiky" con 2 semplici lettori cd, un mixer e delle casse da 2 soldi organizzano delle megafeste nello studentato di città alta (Zevi “Bluto” rules…). Le serate sono sempre fantastiche, la gente soddisfatta e il contagio dilaga.. A fine 2003 avviene la fusione: Baje, Prepio e Al Maiky diventano gli I-trees un nome tributo all'indimenticato Robert Nesta Marley e alle sue coriste, le I-threes (oltre che alla passione per gli high trees..). La prima occasione per suonare assieme arriva a capodanno 2004 nella stupenda cornice di un castello pavese, in quell'occasione si fanno apprezzare da gente di Milano e dintorni e il capodanno 2004 rimarrà un bellissimo ricordo per tutti. Poco dopo nasce la storica collaborazione con il Caffè Morzenti (big up Manolo!!), un piccolo bar in centro a Bergamo che ospiterà i 3 per ben 3 anni tutti i venerdì sera, proponendo qualcosa di nuovissimo alla città: un aperitivo musicale che dalle 19 di sera si protrae fino a tardi, con dischi in rotazione non stop e microfono aperto per giovani e talentuosi mc. La loro proposta musicale per la gente di Bergamo è assolutamente innovativa: senza mai scordarsi delle radici della musica jamaicana (il roots rock reggae di Bob Marley, Peter Tosh, Burning Spear, Alpha Blondy,…) gli I-trees sanno aprirsi alle novità più fresche provenienti dall'isola (ma anche dal resto del mondo), ai nuovi ritmi digitali e ai nuovi stili vocali, dalla dancehall passando per il new roots fino ad arrivare al bashment più spinto (Capleton, Buju Banton, Beenie Man, Sizzla… ma anche Gentleman, Alborosie, Sud Sound System..) e sanno anche proporre contaminazioni con generi affini come l’hip hop o la jungle. La gente risponde benissimo anche in questa circostanza e il caffè Morzenti diventa un punto di riferimento per la reggae people bergamasca.
Di lì a breve cominceranno pure a partecipare e organizzare le prime serate in quel del Pacì Paciana, l'unico centro sociale della bergamasca, come lo storico festeggiamento del 4° compleanno dei fratelli del Quickly burning sound system (amanti e promotori di dub e roots di qualità), oppure i live di Killacat e Brusco.
La caratteristica che più balza alle orecchie è l’imprevedibilità delle selezioni, mai scontate e ricche di contaminazioni, all’insegna di un’irrequieta ricerca del suono che sappia coinvolgere sempre maggiormente chi si trova all’ascolto.
Ospiti o promotori di svariate serate si faranno conoscere e apprezzare oltre che a Bergamo pure a Bologna, a Milano, a Como e ovunque ci sia occasione di spingere le tanto amate reggae vibes.
Nel 2006 nasce il progetto Bergamoreggae crew di cui gli I-trees sono cofondatori: tutti i soundsystems della bergamasca uniti per promuovere e organizzare eventi, a fronte di una sempre maggiore esigenza di good vibes nella città.
Parteciperanno pure ad alcuni soundclash, sfide tra soundsystems a suon di dischi, affermandosi a Milano nell’ormai celebre "Mezzanotte di fuoco", clash che li ha visti vincitori su 12 soundsystems emergenti tra i migliori di tutta la scena lombarda (Pinjabis e Tuscanu: addosso!!!!). Nel 2007 la crew si allarga e dopo innumerevoli collaborazioni entra nel sound il mitico Emanuel "White Lion", the mad remixer, per dare sfogo a tutte la sua creatività come dj ma soprattutto per arricchire il sound con le sue capacità informatiche e i suoi stupendi remix. Altro aspetto fondante del sound è la promozione continua di giovani mc e cantanti emergenti con i quali non perde mai occasione di collaborare, uno su tutti il rapper Retrazman.
Il resto è ancora da scrivere…..always keepin’ dem growin’..
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