Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Macromedia's Flash Player. Click here to get the latest flash player.
[ marco ]'s Interests
General
lowlow-res photograph, history and theory of photography, salt peanuts [the song too], vispo, videopoems, prose, poetry, lettrism, cut-ups, installations, asemic writing, conceptual art, googlenngould dromomania, strolling around doing nothing, albrecht dürer, chinotto neri ... and ... 00, Ø. | 01, écriture. | 02, photography. | 03, verbevoir. | 04, sleep. | 05, more sleep. | 06, controlled depression. | 07, bookselling. | 08, anarchy. | 09, accumulation neurosis. | 10, avoid crowded rooms. | 11, avoid cars and carts. | 12, avoid "customers". | 13, swallow up buckets of coffee. | 14, hunt for time and isolation. | 15, 16... [several mysterious items]
Music
bach, pergolesi, vivaldi, schubert, mendelssohn, bartok, schoenberg, satie, davis, coltrane, holiday, cage, schnittke, ligeti, xenakis, crumb, kurtag, kancheli, de andré, fossati, tuxedomoon, stewart copeland, moby, fat boy slim, bjork, moloko, jingle bells, bach again
Movies
nosferatu (by herzog). then jarmusch clip on david lynch reading guy debord's cutup notes about tarkovskij's scripts with luis buñuel as main character
Television
la donna velata, il segno del comando, doctor who, sky, children of the stones, sapphire and steel. than nothing for years. my mental evolution ended. my heart stopped. i'm definitely frozen in the 70s. don't try to help me. don't touch me. stay away.
Books
alice first. then a lot of stuff. you know the authors. franz and sons
que nous sommes différence, que notre raison c'est la différence des discours, notre histoire la différence des temps, notre moi la différence des masques. Que la différence, loin d'être origine oubliée et recouverte, c'est cette dispersion que nous sommes et que nous faisons
Michel Foucault, L'archéologie du savoir (1969), III, V
re-opening my flickr, i found pieces that didn't burn with the hard drive: most of them are the gift-pieces i made last year! i'll re-send yours asap :) please try to rest a bit... there's no hurry at all for the books! hugz
Martedì 29 aprile ore 19.30 piazza Regina Margherita 19, int 5 Roma
Per chi non vi fosse ancora capitato, Jocanda propone una collettiva degli artisti ospitati fino ad ora. I contrasti sulfurei delle fotografie di Luciano Rignanese; i ghigni striscianti delle icone di Luigi Massari. Il lavoro materico di Gianni Fava e il sintetico distacco di Gennaro Branca. Bato, le sue speculazioni sospese e le complementari visioni al femminile di Erelin e Lucia Lacirignola. Un breve resoconto di Jocanda fino a qui. Una pausa.
Una lettura per conciliare la riflessione e riattivare un percorso.
Il reading: Distanze di Rossano Astremo
“Che tutti i sogni parlino della tua assenza,
questo chiedo prima della chiusura
delle palpebre, del lento perdersi
del vigore della respirazione,
che tutto sia un continuo dialogo
con l’oblio rinato in altro loco.”
da Distanze
Dove prima c’era un corpo, ora rimane solo il suo riflesso.E’ la mancanza lo stato d’animo predominante nei versi di Rossano Astremo. Una mancanza fatta di corpi fragili e di emozioni sintetiche che si incatenano ad ogni pensiero trasformandolo in vecchia pellicola, consumata dagli sguardi. I versi di Distanze si muovono in un labirinto sterilizzato al confine tra sonno e veglia. Un rosario di sensazioni oscilla ossessivo tra piacere e disgusto, lasciando fiato solo ad un’ultima preghiera: che il risveglio sia l’unica verità possibile. Distanze ha il sapore di una storia d’amore agli sgoccioli, prossima all’ossessione, che si nutre dei suoi avanzi e si rigenera nel suo racconto. La fotografia di una distanza fisica che va scomparendo in distanza mentale.
Data speciale del Travellin Band tour 2008. Dopo i concerti al nord e il successo su Repubblica Kataweb con "the wait" i Mardi Gras suonano per la prima volta al Sinister Noise di Roma
“Interni fragili”, questo è il titolo del reading che il poeta Rossano Astremo terrà giovedì 20 marzo alle 21,30 presso “Officine”, locale romano che si trova in Via del Pigneto 215a. Nel corso della serata Astremo non solo leggerà testi tratti dall’ ultimo lavoro, “L’incanto delle macerie”, suo secondo libro di versi che, negli ultimi mesi, molti consensi ha ottenuto da critica e pubblico, ma coglierà l’occasione per presentare alcuni testi inediti tratti dal libro in corso di scrittura, dal titolo provvisorio “Distanze”.
Rossano Astremo, nato nel 1979, è di Grottaglie (Ta). Attualmente vive a Roma. È giornalista pubblicista. Scrive per “Il Nuovo Quotidiano di Puglia”. È il curatore del periodico di scrittura e critica letteraria “Vertigine” (blog: vertigine. wordpress. com). Ha pubblicato “Corpo poetico irrisolto”, edito dalla Besa nel 2003 e “Jack Keroauc. Il violentatore della prosa” (Icaro Editore, 2006). Fresco di stampa la raccolta di versi “L’incanto delle macerie” (Icaro Editore, 2007). Suoi testi critici e creativi sono sparsi su riviste cartacee, webzine e antologie. Per contattarlo: http://vertigine. wordpress. com/; rossanoastremo@libero.it